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L’alimentazione della fattrice e del puledro

8 Giugno 2020

Il periodo di gestazione della madre e i primi anni di vita del puledro sono fondamentali per definire e per formare la struttura ossea e muscolare del futuro cavallo adulto.

Alla nascita, il puledro ha un peso che corrisponde all’8-12% del peso della madre (15-20kg). Nel corso del primo mese di vita raddoppia il suo peso, la sua crescita si può stimare in circa 1,5 kg al giorno. La sua velocità di crescita è tanto maggiore quanto maggiore è il potenziale genetico. Alla soglia dei 6-7 mesi ha moltiplicato il suo peso di nascita per 5, quindi all’incirca avrà raggiunto il 40% del suo peso vivo da adulto. Il puledro realizza nel suo primo anno di vita il 50% della sua crescita per poi diminuire la velocità di crescita fino a 100-300g al giorno.

Questo periodo è, inoltre, fondamentale per la formazione della struttura scheletrica del puledro: fino ai 18 mesi l’allungamento delle ossa è prioritario sullo sviluppo dei muscoli. La struttura muscolare si sviluppa maggiormente dopo l’anno di vita. La funzione meccanica del tessuto adiposo si accresce solo alla fine di questo periodo.

Le femmine dopo i 18 mesi hanno una crescita minore dei coetanei maschi, questo dovuto dall’inizio del ciclo ovarico che impegna una parte dell’energia sottraendola alla crescita. Quindi se si vuole ingravidare una cavalla all’età di due anni è molto importante riuscire prima di questo momento a farle raggiungere almeno l’85% del suo peso finale, sia per il suo benessere durante e dopo il parto, sia per la struttura del puledro che nascerà.

Questi numeri dimostrano chiaramente quanto siano importanti sia la corretta alimentazione della fattrice, che nutrirà nei primi giorni con il latte materno il giovane puledro, che il successivo passaggio ad una corretta alimentazione, soprattutto nel primo anno di vita, per ottenere un cavallo adulto forte, sano e ben sviluppato.

Il puledro che inizia la fase di allenamento a due anni dovrà essere già nutrito in base ai fabbisogni di lavoro e a quelli dell’accrescimento. A questo proposito, studi e ricerche sostengono la necessità di alimentare i puledri in attività con una dieta a base di ottima fibra lunga, cereali di qualità con pochi amidi per dare maggiore digeribilità e assimilabilità con le giuste proteine, minerali e vitamine.

Wafer Fioc Plus e Nutrimix per l’alimentazione della fattrice e del puledro

Per l’alimentazione della fattrice, almeno dalla fine del settimo mese di gravidanza fino allo svezzamento del puledro e da questo momento anche per il puledro, abbiamo formulato Wafer Fioc Plus che rispecchia le esigenze nutrizionali sopra descritte garantendone la loro costanza in tutti i 365 giorni dell’anno.

Se invece si predilige la somministrazione di fieno sciolto (che dev’essere sempre di ottima qualità) è bene affiancarlo al mangime fioccato Nutrimix, arricchito con sali minerali e vitamine.

Seguire una dieta bilanciata e un controllo periodico dal Medico Veterinario sono aspetti fondamentali per garantire l’adeguato sviluppo del puledro durante la crescita.


Articolo realizzato a solo scopo informativo e basato sulla nostra esperienza. Le informazioni contenute non intendono e non devono in alcun modo sostituire il parere del Medico Veterinario.

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Alimentazione puledro e fattrice
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