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Perché alcuni problemi respiratori del cavallo peggiorano con il freddo?

17 Gennaio 2020
  • Waferfioc fieno a cubetti con cereali per cavalli

I problemi dell’apparato respiratorio del cavallo sono molto comuni e durante la stagione fredda alcuni di questi sembrano diffondersi e peggiorare.

Il disturbo respiratorio più frequente della stagione invernale è il raffreddore di origine virale o batterica, caratterizzato da scolo nasale, starnuti, tosse e talvolta febbre. La cura dell’apparato respiratorio del cavallo è fondamentale, non solo perché incide sulla salute generale del cavallo ma, soprattutto nel caso di cavalli sportivi, è irrinunciabile per ottenere ottime prestazioni.

Escludendo quelle che possono essere patologie infettive trasmesse da altri cavalli oppure causate dall’esposizione al clima più rigido, la maggior parte dei problemi respiratori del cavallo peggiora in inverno perché l’animale vive per più tempo al chiuso. La stabulazione aumenta, infatti, il rischio di sviluppare disturbi respiratori rispetto alla vita all’aria aperta a causa della maggiore concentrazione di polvere presente nei box chiusi e nei campi indoor per l’addestramento o l’allenamento.

Alcuni accorgimenti possono comunque ridurre il rischio di problemi respiratori del cavallo:

  • Nei campi indoor fondamentale è la progettazione di qualità: struttura e materiali per la costruzione del fondo devono essere adatti a ridurre lo sviluppo delle polveri e a favorire il ricambio d’aria naturalmente o con sistemi di aereazione. Ulteriori accorgimenti che si possono adottare sono: bagnare in modo adeguato i campi; ridurre il numero di cavalli al lavoro nello stesso momento; destinare l’uso del campo nelle ore mattutine, dopo una notte priva di attività, ai cavalli più sensibili alle polveri.
  • In box, oltre a prevedere una dimensione sufficiente per il benessere globale del cavallo, è necessario garantire il ricambio d’aria quotidiano. Le pulizie delle stalle e dei box, che aumentano la concentrazione delle polveri nell’aria, dovrebbero essere compiute quando i cavalli non sono presenti. Bagnare inoltre le superfici è un’altra piccola precauzione per ridurre il pulviscolo.

All’interno del box altri due elementi possono creare polveri: gli alimenti e la lettiera.

Il fieno e gli alimenti per cavalli possono generare polveri quando non sono di qualità: per questo è bene saper riconoscere un fieno di qualità e scegliere alimenti adatti alle esigenze del cavallo e che garantiscono l’assenza di polveri.

Wafer Fioc è il pasto completo che garantisce l’assenza di polveri grazie alla sua speciale forma compatta a cubetto. I controlli meticolosi sugli ingredienti, in tutti i passaggi della produzione, uniti a una lavorazione innovativa e delicata, garantiscono l’assenza di polveri e la salvaguardia dei nutrienti in tutte le cinque formulazioni di Wafer Fioc, rendendolo il pasto perfetto anche per cavalli sensibili alle polveri o con problemi respiratori.

Anche la lettiera deve essere di qualità, basti pensare alle tante ore che il cavallo trascorre all’interno del box. Oltre alle caratteristiche da esaminare per scegliere una buona lettiera, l’assorbenza dei liquidi e degli odori, unita all’assenza di polveri, è fondamentale per proteggere l’apparato respiratorio del cavallo. Le lettiere Guidolin Horses in truciolo e l’ecosostenibile in fibra di cocco uniscono alte prestazioni all’assenza di polveri. Rispettare le indicazioni di durata e mantenimento della lettiera è un altro tassello importante per la prevenzione dei disturbi respiratori.

Anche se le cause della creazione di polveri pericolose sono tante, scegliere sempre prodotti di qualità e adottare questi piccoli accorgimenti, aiuteranno a prendersi cura del benessere del cavallo.


Articolo realizzato a solo scopo informativo e basato sulla nostra esperienza. Le informazioni contenute non intendono e non devono in alcun modo sostituire il parere del Medico Veterinario.

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